MOSTRA D'ARTIGIANATO D'ECCELLENZA PERMANENTE

La tradizione degli Antichi Mestieri si rinnova alla Venaria Reale:

I Profumi

Correva l'anno 1666 allorquando nasceva a Torino il Duca di Savoia Vittorio Amedeo II incoronato successivamente nel 1713, primo Re Sabaudo. Re di quella Sicilia da cui egli porto' con se, a Torino, il grande Architetto Juvarra, la Corona Reale, ma anche le sue tanto amate piante di Bergamotto. Piante che, conservate in grandi fusti di terracotta, ornarono poi i leggendari giardini del Duparc vanto della Reggia di Venaria Reale. Vittorio Amedeo, infatti, molto amava il profumo dell'essenza di Bergamotto - ricavata dalla corteccia di questo frutto - profumo che egli da sempre usava quale rinfrescante, sul campo, dopo ogni battaglia e che era solito donare ai suoi ospiti. Come noto, all'inizio dell'inverno tutte le piante che ornavano i giardini della Reggia venariese venivano ricoverati nella "Citroniera" o serra Juvarriana. Proprio qui, ancora oggi, l'attento e sensibile visitatore riesce a "sentire" il profumo di Bergamotto che gli segnala e conferma la presenza del "Genius Loci", lo spirito di Vittorio Amedeo II che abita la Reggia Venariese. Infatti un'antica leggenda racconta che, nelle notti di luna piena, un soave profumo di Bergamotto spirava dalla Reggia sulla Citta' di Venaria Reale accompagnato dalla visione del "Genius Loci" a cavallo.

 

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